CATTEDRALE DI SAN SECONDIANO
La cattedrale di Chiusi, dedicata a San Secondiano martire, è tra le chiese più antiche della Toscana.
Fu edificata dal vescovo Florentino alla metà del VI secolo con materiale di spoglio.
L’interno conserva sostanzialmente l’originaria architettura ad impianto basilicale paleocristiano, mentre la facciata, in travertino, è stata realizzata dall’architetto senese Giuseppe Partini, alla fine del XIX sec.. Di particolare interesse il colonnato costituito da 18 colonne romane tutte diverse con capitelli d’ordine ionico e corinzio. Dei “pulvini d’adattamento”, cuscinetti posti sopra i capitelli, danno alle colonne la stessa altezza.
La navata centrale e l’abside presentano affreschi ottocenteschi ad imitazione del mosaico, realizzati dal pittore senese Arturo Viligiardi che s’ispirò ai modelli ravennati e a quelli di Santa Maria Maggiore in Roma.
Degni di nota sono il pavimento in mosaico del presbiterio, l’imponente fonte battesimale e la Natività di Bernardino Fungai (1460–1515), posta sopra l’altare della Cappella del Santissimo.
La basilica ospita il corpo di Santa Mustiola, Vergine e Martire, patrona di Chiusi e della Diocesi (festa patronale il 3 luglio).